COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE

COSA NON SONO

Le Costellazioni non riguardano un lavoro di astrologia.

Per Costellazioni intendiamo un gruppo di persone o elementi che hanno qualcosa in comune.

COSTELLAZIONI DI PERSONE O COSE

Quindi possiamo porre la famiglia come sistema o ad esempio il luogo di lavoro, la regione, la nazione, il collettivo maschile e femminile.

Possiamo prendere in considerazione il corpo umano come un sistema integrato di organi e funzioni, o ancora un organo con le sue parti costituenti.

Tutto può essere preso in considerazione come un sistema di elementi che è parte di diversi sistemi.

COSTELLAZIONI FAMILIARI, SISTEMICHE E SPIRITUALI

Ci riferiamo ad una disciplina olistica (da olos tutto) che consente attraverso la rappresentazione nello spazio (come una rappresentazione teatrale speciale ma senza copioni prestabiliti) di mettere in scena la persona in relazione a componenti della propria famiglia, o a persone con cui lavora, o che rappresentano i cittadini della città in cui vive o altri sistemi di cui fa parte.

SESSIONI TELEFONICHE,  INCONTRI INDIVIDUALI E DI GRUPPO

Si può lavorare in sessione telefonica o incontro individuale presso un Centro Olistico o in incontri di gruppo.

NELLE RAPPRESENTAZIONI  DI GRUPPO

Si lavora prevalentemente in cerchio con uno spazio ampio all’interno.

C’è un posto vuoto di fianco a chi facilita la Costellazione (costellatrice/costellatore)

Si lavora in ascolto del momento presente e con ciò che emerge nei partecipanti, accompagnati in un ascolto profondo.

Di solito chi facilita il gruppo chiede di volta in volta “ chi sente che è un buon momento per lavorare?” proponendo a chi sente di lavorare di alzare la mano e viene scelta la persona in cui chi facilita sente esserci più forza, ossia dove anche chi sta partecipando può percepire l’emergere  di emozioni, tensioni, commozione.

LA MESSA IN SCENA

La persona scelta viene invitata a sedersi accanto alla costellatrice/costellatore e si può procedere sia ascoltando la richiesta, ossia che cosa la persona vuol realizzare, sia senza chiedere nulla.

Chi conduce invita chi sta lavorando in prima persona a scegliere dei rappresentanti e a disporli nello spazio a disposizione all’interno del Cerchio (o al di fuori) incluso una rappresentante o un rappresentante per se stessa.

La rappresentazione può riguardare componenti della famiglia della persona che sta mettendo in scena, oppure altri sistemi o alcune parti del proprio corpo, come abbiamo detto in precedenza.

Chi o cosa mettere in scena viene proposto da chi facilita la Costellazione.

Dopo che tutti i rappresentanti sono stati  collocati, chi lavora in prima persona si siede nuovamente accanto a chi conduce e osserva.

I rappresentanti per qualche minuti sono invitati a restare fermi e attendere che si formi quello che il biologo Rupert Shaldrake ha definito nella sua teoria dei campi il “campo morfogenetico” o “campo morfogenico” o ancora “campo che genera la forma”.

Ogni singolo rappresentante inizia ad avvertire fisicamente tutta una serie di sensazioni, emozioni, sentimenti, e cose fisiche (come tensione, caldo, freddo, peso) e inizia a muoversi liberamente e ad interagire con gli altri rappresentanti.

Chi viene chiamato a rappresentare, è stato scelto in modo istintivo, guidato dal corpo, può a sua volta lavorare in quanto sente emergere chiaramente a più livelli (sia fisico, mentale, emotivo, ecc.) qualcosa che lo riguarda e che può portare a consapevolezza.

Anche chi osserva nel pubblico restante può lavorare osservando grazie al fenomeno della risonanza.

Se proviamo a prendere in mano una chitarra e appoggiarne un’altra su un muro accanto a noi e iniziamo a suonare la chitarra nelle nostre mani vedremo che anche le corde della chitarra appoggiata al muro inizieranno a suonare alla stessa frequenza del suono che stiamo producendo, allo stesso modo operano, sebbene con una complessità molto più grande, le Costellazioni.

COSA ACCADE DUNQUE IN UNA COSTELLAZIONE?

Quello che accade è che il movimento delle Costellazioni permette di portare alla luce i nodi che separano la persona dalla richiesta iniziale  che come dicevamo può essere espressa verbalmente oppure interiormente.

La straordinarietà delle Costellazioni consente di non dover credere a nulla se non all’ascolto del proprio corpo, non serve avere esperienze pregresse o seguire un determinato credo.

Il campo consente di seguire i movimenti che consentono di vedere come stanno le cose oltre ogni idea che ci si è fatti a riguardo e di poter sciogliere il disordine che sta alla base dell’impedimento che crea nella persona la disarmonia che vuole risolvere.

Il tutto viene accolto, sostenuto e facilitato da chi conduce.

COSA CREA DOLORE?

Quello che accade infatti è che esistono degli ordini in natura che se non vengono rispettati creeranno un “disordine sistemico” che resterà come bloccato nel campo di coscienza del sistema famigliare o negli altri sistemi.

 

GLI ORDINI DELL’AMORE

Questi ordini sono stati definiti “ordini dell’amore” da Bert Hellinger padre delle Costellazioni e sono principalmente tre:

  1. ORDINE GERARCHICO

    i grandi vengono prima nel sistema e sono più importanti dei piccoli poiché ne garantiscono la sopravvivenza

  2. EQUILIBRIO TRA IL DARE E L’AVERE

    a seconda del posto che si occupa nel sistema e dalla relazione che intercorre con le diverse persone occorre rispettare i criteri dal dare, del ricevere o dell’equilibrio tra i due

  3. ORDINE DI APPARTENENZA

    per cui nessuno può essere escluso, ogni membro ha lo stesso diritto di far parte del sistema e non può essere escluso

Se questi ordini non vengono rispettati si creano dei disordini che creano degli schemi che vengono rivissuti inconsapevolmente all’interno del sistema familiare.

ALCUNI ESEMPI PRATICI DI VIOLAZIONE SISTEMICA

RISPETTO ALL’ORDINE GERARCHICO esempio che in gran parte delle culture occidentalizzate e soprattutto in Italia si riscontra molto di frequente: i bambini vengono posti al primo posto e sono considerati più importanti dei grandi,       questo porta subito ad un altro disordine

L’EQUILIBRIO TRA IL DARE E L’AVERE ma in realtà quello che viene chiesto ai figli è quello di compensare mancanze di attenzioni che non si hanno dal partner o di ricevere quanto non si è ricevuto dai genitori, andando a violare l’ordine per cui i grandi danno e i piccoli ricevono, come il fiume può scorrere solo in avanti e non restituendo indietro ciò che si riceve.

Per l’ORDINE DI APPARTENENZA vediamo come ad esempio se un nonnp  è morto disperso in guerra e la nonna e gli altri non hanno più parlato di lui perché l’argomento è stato ritenuto troppo doloroso, o per altre ragioni ,qualcun altro al suo posto rivivrà il suo destino, il sistema attuerà così un movimento compensatorio per ripristinare l’ordine: nessuno può essere escluso dal sistema!

GLI IRRETIMENTI

Tutti questi disordini danno vita agli ‘irretimenti’ ossia, nodi, legami, fedeltà al sistema familiare e gli altri sistemi che si manifestano riproponendo il destino di altri componenti, le amozioni, mancanza di accesso pieno alla vita, spostamenti di ruoli, movimenti compensatori e altro che danno origine a mancanza di forza, gioia e libertà di piena realizzazione.

RISTABILIRE L’ORDINE

Attraverso la messa in scena delle Costellazioni Familiari e Sistemiche e Spirituali  (un ulteriore sviluppo delle Costellazioni) si vedono emergere tutti i nodi e i destini che si vivono inconsapevolmente, i disordini, e grazie al movimento delle Costellazioni l’ordine può essere ristabilito.

La persona ritrova l’ordine, attraverso la compresione, riprende il proprio posto.

Anche nell’antica Grecia diversi filosofi ponevano l’ingiustizia come la mancanza del giusto ordine e l’armonia come il giusto ordine di un sistema, ordinato secondo il giusto valore.

ORDINE E AMORE

“L’amore riempie ciò che l’ordine contiene. L’amore è l’acqua e l’ordine il recipiente. L’ordine raccoglie, l’amore scorre. Ordine e amore hanno effetto insieme. Proprio come una canzone risonante si sottomette all’armonia, così l’amore si sottomette all’ordine. Come l’orecchio si adatta con difficoltà alla dissonanza, anche quando la si chiarisce, così la nostra anima si adatta con difficoltà all’amore senza ordine. Alcuni trattano l’ordine come se fosse solo un’opinione che si può condividere o mutare secondo un capriccio. Ahimè l’ordine era prima di noi. Agisce anche senza la nostra comprensione. L’ordine non viene inventato, viene trovato. Lo scopriamo per i suoi effetti sulla nostra anima.”

Bert Hellinger 

 

CHI FACILITA

Si pone come un filosofo che vede l’essenziale dietro le apparenze.

Adottando un metodo di percezione fenomenologica che è stata definita dal filosofo Husserl: “intuizione filosofica”.

Chi facilita si pone in osservazione del “qui ed ora”, senza pre-giudizio, si apre solo all’ascolto del momento presente e in totale ascolto di esso, senza paura.

Poi come un lampo il passo  da compiere si manifesta e lo compie. Così il successivo. In totale ascolto della persona e del tutto.

Il disvelamento avviene passo dopo passo fino a quanto la persona è pronta a percorrere.

Anche secondo il filosofo Heidegger il metodo fenomenologico svela “la vera essenza delle cose”.

L’AMORE CHE GUARISCE

il compimento del movimento di risoluzione non avviene in modo meccanico, occorre che la persona interiormente comprenda il movimento e il legame che determina la mancanza d’armonia.

Chi facilita prepara e sostiene il processo, che tuttavia è una responsabilità di chi lavora e sceglie liberamente di andare verso la risoluzione.

Una volta accolta la proposta risolutiva se adeguatamente integrata il processo di liberazione viene compiuto donando un senso di Grazia che non si può spiegare a parole..occorre farne esperienza!

SESSIONE TELEFONICA

E’ possibile lavorare anche telefonicamente, di solito invio una serie di istruzioni su come prepararsi e come preparare lo spazio di lavoro (è davvero molto semplice!)  rendendomi totalmente disponibile a qualsiasi chiarimento.

Anche in questa modalità si possono portare alla luce gli “irretimenti” che vincolano la persona e possono essere rilasciati creando una maggiore armonia e benessere.

Inoltre questa possibilità consente di lavorare comodamente da casa, in qualsiasi parte tu ti trovi, anche all’estero (sarò io a chiamare!).

Molte persone che hanno partecipato anche agli incontri di gruppo hanno riferirito di aver vissuto le più bella esperienza di Costellazioni proprio attraverso la sessione telefonica.

Il fatto di poter essere in un ambiente famigliare, in cui ci si sente più liberi di esprimersi, e il non dover guidare o prendere i mezzi dopo la sessione ma essere subito in un ambiente che offre un’occasione di relax, non dovendo sostenere spese di viaggio, il poter continuare il percorso in qualsiasi momento, sono solo alcuni tra i maggiori benefici che rendono la sessione telefonica una preziosa e utile risorsa.

INCONTRO INDIVIDUALE

Un’altra possibilità di incontrarci è quella di fissare un incontro di persona a Milano, previo appuntamento, o in tutta Italia se ci sono almeno dieci adesioni e le condizioni che consentano l’organizzazione di una trasferta.

 

VIE DIVERSE, STESSA EFFICACIA

Che si lavori in sessione telefonica, incontro individuale o di gruppo la cosa importante è che l’efficacia è la medesima!

Ripristinato l’ordine la persona sperimenta prontamente una maggiore gioia e senso di leggerezza e di liberazione.

“Ciò che accade, accade per Amore e ciò che grazie all’Amore viene mantenuto può essere sciolto e annullato solo per Amore. C’e’ un futuro solo per chi e’ in sintonia con il passato”
Bert Hellinger